Villa Moscheni, Volpi

Il complesso è costituito dal corpo padronale affiancato dalle due barchesse e circondato dal parco. Attraverso la documentazione archivistica gli studiosi hanno potuto datare il complesso ai primi anni del XVIII secolo. È stato aggiunto successivamente un corpo minore che collega la barchessa di sinistra ad un rustico. Nel 1740 Francesco e Zuane Antonio Moscheni effettuano la prima denuncia al fisco. Risale al 1750 la prima visione iconografica realizzata da Francesco Costa. I vari restauri effettuati nel corso dei secoli non sono stati invasivi e hanno permesso di preservare l’edificio il più possibile simile all’origine. Nel ‘900 sono stati effettuati dei restauri interni che hanno riportato alla luce una serie di affreschi nel salone d'entrata con scene raffigfoto villa moscheni, volpiuranti il periodo in cui la serenissima combatteva per mare contro i turchi.
La villa è stata soggetta a molti passaggi di proprietà, dai Moscheni ai Dal Bene ai Reali. Nel XX secolo sono passate all’architetto Gianfranco Baldan la villa e la barchessa collocata ad occidente, mentre la seconda barchessa è stata suddivisa in unità abitative.

Visitabile

Proprietà privata.
Non aperta al pubblico.

Indirizzo

Via Riscossa
Riscossa, Mira Porte

Come arrivare

Di fronte a villa Widman la strada nazionale incrocia via della riscossa, percorrendola dopo qualche centinaio di metri si intravvede sulla sinistra la villa.