Villa Querini, delle Francesca, Tiozzo

foto villa querini, della francesca,tiozzoIl complesso è costituito da un corpo padronale a forma cubica, affiancato simmetricamente da due barchesse, sul lato posteriore della villa si sviluppa il grande parco.
La villa fu commissionata dalla famiglia Querini nel 1504, dopo aver ceduto il loro palazzo di Oriago alla famiglia Moro. L’intero complesso rimase della famiglia Querini fino al XIX secolo, successivamente fu soggetto a molti passaggi di proprietà. Nel 1919 passò ad Amistà Pietro che nel 1920 lo cedette all’agenzia immobiliare Arentina, durante quel periodo la villa venne frazionata e il parco semidistrutto e sottratto di gran parte degli elementi decorativi. Nella seconda metà del ’900 l’edificio venne acquistato dal suo affittuario Alessandro Dalla Francesca e infine la vedova di quest’ultimo lo cedette al pittore e storico dell’arte Clauco Benito Tiozzo e alla moglie Anna de Liberali.
La struttura della villa ha subito nel corso dei secoli varie trasformazioni, soprattutto all’interno, e fu solo durante i restauri effettuati durante la seconda metà del ‘900 che si cercò di recuperare le caratteristiche originali. I lavori furono avviati dalla famiglia Tiozzo con il contributo economico dell’Ente per le Ville Venete: vennero eseguiti grandi interventi di deumidificazione e di riconsolidamento della struttura muraria, venne riparato il tetto, vennero risistemati gli impianti elettrici, idrici e di riscaldamento, vennero ricostruite le pavimentazioni, gli intonaci e gli infissi. Il restauro delle pareti, dei soffitti e l’abbattimento di alcuni controsoffitti hanno riportato alla luce i sottostanti affreschi originali del portico, delle stanze posizionate ad ovest del pian terreno e delle scale. Gli affreschi sono ricchi di raffigurazioni rappresentanti santi, scene mitologiche e sacre. Il Tiozzo e alcuni altri studiosi hanno ipotizzato che le opere siano state realizzate dopo il 1527, in occasione dello sposalizio di Francesco Querini con Paola Priuli e che la loro paternità sia del pittore Bonifacio de’ Pitati, allievo di Palma il Vecchio, con la probabile collaborazione dello Schiavone, di Tintoretto e di Bassano.

Visitabile

Proprietà privata.
Non aperta al pubblico.

Indirizzo

Riviera Giacomo Matteotti
Chitarra, Mira

Come arrivare

La villa è collocata nella zona di Mira Porte, è facilmente raggiungibile proseguendo lungo la Riviera Matteotti in direzione Mestre Venezia sulla riva destra del Naviglio.