Villa Seriman, Foscari, Widmann-Rezzonico

foto villa seriman, foscari, Widmann-rezzonicoLe prime notizie sulla villa si hanno nel 1718 quando fu donata ad Elisabetta Tornimbeni e al marito, il conte Diodato Seriman, dai fratelli di lei. Il Seriman proveniva da una famiglia di ricchi mercanti armeni risiedenti in Persia, che giunti in Europa decisero di investire ingenti somme di capitali in terreni ed immobili.
Diodato si diede subito da fare per restaurare e rinnovare il corpo padronale, investì ingenti somme di denaro per far realizzare la barchessa, la chiesa, il giardino, la rimessa, la stalla e il muro di cinta.
Nel 1750 Diodato morì, lasciando dei debiti che i figli decisero di risanare vendendo il complesso al Duca Gabrio Serbelloni Grande di Spagna.
Fu ipotizzato che fu il Serbelloni ad apportare alcune modifiche all’edificio padronale realizzando il piano nobile e gli attici.
Fra il 1754 e il 1762 prese servizio presso la famiglia il grande poeta Giuseppe Parini come precettore del figlio di Gabrio, Gian Galeazzo. E’ nota inoltre, l’amicizia della famiglia con i Francesi e soprattutto con Napoleone, per il quale avevano allestito un prestigioso appartamento a Milano. Gli stretti rapporti con l’imperatore fruttarono alla famiglia cariche e onorificenze.
Nella seconda metà del settecento nella villa risiedevano i Widmann, che decisero di ristrutturare l’edificio padronale e di adattarlo ai gusti rococò dell'epoca. Venne realizzato un grande salone centrale, strutturato su due piani, dove fu realizzato un ciclo di affreschi, racchiusi in finte cornici in stucco, attribuiti a Giuseppe Angeli.
Il complesso rimase ai Widmann fino al 1883 quando fu messo all’asta e successivamente acquistato dai Guolo. I nuovi proprietari affittarono l’edificio a Piero Foscari, marito di Elisabetta Widmann-Rezzonico . Nel 1901 Elisabetta decide di rientrare pienamente in possesso della villa.
Fra i vari personaggi illustri che soggiornarono in questo lussuoso edificio vi furono anche il Goldoni, Gabriele D’Annunzio, Carlo Rezzonico che divenne poi Papa Clemente XII.
Nel 1970 la villa fu venduta ai coniugi Costanzo, mentre nel 1984 il complesso passa definitivamente nelle mani della provincia di Venezia.
La Villa Seriman, poi Widmann-Rezzonico-Foscari, comprende oggi la casa padronale con il giardino e la corte adiacente, la barchessa, la chiesetta ed il vasto parco a nord con la serra, arricchito , numerose specie arboree, volatili ed un laghetto.

Visitabile

Proprietà di ente pubblico territoriale.
Aperta al pubblico.

Nella Barchessa attigua alla Villa si trova un Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica, tel. (+39)041 5600690, fax (+39)041 4266560

Mezzi pubblici per raggiungerla: Autobus Venezia-Padova
Orari di apertura: Apertura su prenotazione, da effettuarsi almeno 48h in anticipo
Prezzo intero: 5,50 € Prezzo ridotto: 4,50

Indirizzo

Via Nazionale n. 420
Mira

Come arrivare

La villa si trova sulla riva sinistra del Naviglio, lungo la strada nazionale in prossimità di via Riscossa, dove il fiume forma un'ansa prolungata e sorge la località Valmarana.