Archeologia industriale


Giungono a noi inoltre alcuni reperti archeologici industriali altrettanto rilevanti, manufatti sopravvissuti alle intemperie e all'urbanizzazione. Ciminiere murarie, resti di intere fabbriche che negli anni dell'industrializzazione caratterizzavano la vita sociale ed economica dei luoghi della Riviera. Realizzate nella prima metà dello scorso secolo, le ciminiere ancora intatte presentano tutte le stesse caratteristiche riferibili alla tipologia definita a canna con fodera. Le fabbriche producevano laterizi, e furono attive fino agli anni sessanta del novecento quando vennero sostituite con i più sofisticati forni a tunnel. Sulla riva sinistra del Naviglio del Brenta, lungo la strada nazionale, in prossimità del centro di Oriago si possono vedere i resti dell'antica Fornace Perale di Malcontenta, esistente fin dal 1867 e ricostruita come fornace Hoffmann nel 1938, attualmente una piccola parte dell'antico edificio è stato restaurato e adibito ad autorivendita. Invece in via Don Minzoni, in zona Mira Porte, poco lontano da villa Principe Pio è possibile vedere i resti della ciminiera appartenente alla fabbrica di mosaici Sarim, costruita alla fine degli anni Cinquanta del novecento.