Itinerario in bicicletta

Il Naviglio Brenta, le Ville e le chiuse fino alla Laguna

foto scorcio del navigli brenta

E’ senz’altro l’itinerario più conosciuto e frequentato. Si svolge lungo le rive del Brenta e ha come sfondo le Ville e i parchi di Mira.

Il punto di partenza è Piazza IX Martiri a Mira. Si costeggia il Brenta percorrendo riviera Matteotti. Si attraversa il ponte sul Brenta e si prosegue lungo Riviera S. Trentin e via Don Minzioni fino ad arrivare alla Piazza di Mira Porte. Si imbocca quindi Via delle Porte, arrivando al ponte fisso sul Brenta dal quale si può ben vedere la conca di navigazione di Mira Porte e quindi si gira verso sinistra in via G. Di Vittorio. All’incrocio si gira per via Valmanara, fino a raggiunger

e via Risorgimento e quindi Piazza Mercato a Oriago. A questo punto si costeggia il Brenta lungo Riviera S. Pietro e poi Riviera Bosco Piccolo. Raggiunta via Fusinato si prosegue fino alla S.S. Romea, che si attraversa grazie a un semaforo, e quindi, imboccata via Malcanton, si raggiunge Malcontenta. Non dimentichiamo che qui a Malcontenta si trova Villa Foscari, opera del Palladio conosciuta come “la Malcontenta”. Attraversando quindi il “sostegno” del canale Foscara, scolmatore del Brenta si continua costeggiando il Brenta per via Pallada fino a raggiungere le chiuse della conca di navigazione di Moranzani. Qui si possono vedere le lastre di marmo scolpite con le tariffe da pagare per il dazio. A questo punto, se si attraversa la conca di navigazione, si può raggiungere Fusina, nel comune di Venezia, antico punto di imbarco per la città, dal quale si può ammirare la laguna e in lontananza il profilo dei tetti e dei campanili di Venezia.

Sugli argini dei canali

La regimazione delle acque era di importanza vitale per una città come Venezia e l’intervento sui corsi d’acqua ha contribuito a plasmare il territorio circostante. Per poter apprezzare questo aspetto si parte da Malcontenta costeggiando il canale scolmatore del Brenta lungo via Foscara. Percorrendo quindi via Bastie si attraversa Dogaletto e si svolta in via Bastiette. Raggiunta la S.S. Romea la si attraversa e si continua per via Bastiette. Si imbocca quindi via XXV Aprile e la si segue fino all’incrocio con via Seriola Veneta Sinistra. A questo punto si percorre l’argine della Seriola, prima a sinistra e poi a destra, fino a raggiungere la S.S. Romea. Si attraversa al semaforo e, tramite via Malcanton, si raggiunge nuovamente Malcontenta.
Per chi lo desidera si può a questo punto, come descritto nel percorso del Brenta e delle ville, proseguire per via Pallada fino alla laguna.

Crocevia di acque

Con questo itinerario è foto villa widmannpossibile vedere come il complesso sistema dei corsi d’acqua crea interessanti e suggestive intersezioni.
Si parte da Piazza IX Martiri a Mira si imbocca via Argine Destro Nuovissimo. Da questo punto si può osservare il Canale Taglio confluire nel Brenta e da quest’ultimo avere inizio il Taglio Nuovissimo.
Arrivati a Porto Menai, si attraversa il ponte e si prosegue nella strada sterrata lungo il Taglio Nuovissimo. Superate le chiuse si scende dall’argine e si raggiunge via Maestri del Lavoro e da questa via I° Maggio. Fatto il ponte sull’idrovia, si raggiunge Piazza Vecchia, e da qui si svolta verso sinistra. Si costeggia la Seriola in via Porto Menai e quindi si imbocca via dei Campi. Percorsa tutta via dei Campi si giunge in via Chiesa Gambarare. Si prosegue per Mira e all’incrocio si svolta verso via Da Majano fino a raggiungere via G. Di Vittorio. Si imbocca via Valmarana fino ad arrivare al Brenta. Si attraversa il ponte mobile sul Brenta e si percorre via Riscossa finché non si scorge, sulla S.S. 11 Villa Widmann Rezzonico. Da qui si può vedere il canale Pionca, a lato del parco di Villa Widmann Rezzonico che confluisce nel Brenta proprio di fronte Villa Valmarana. Si continua a costeggiare il Brenta lungo via don Minzioni. Si attraversa la piazzetta di Mira Porte e proseguendo prima per via Riviera S. Trentin, poi sull’altro lato del Brenta in Riviera Matteotti, si torna al punto di partenza in Piazza IX Martiri a Mira.

I luoghi intorno al Brenta

Sono ricchi di storia anche le frazioni intorno a Mira, dove si possono vedere numerose altre ville e chiese monumentali.
L’itinerario prende avvio dalla piazzetta di Mira Porte e, attraverso via Mocenigo, si raggiunge la S.S. 11. Si svolta verso sinistra e si percorre un breve tratto della S.S. 11 fino al ponte sul Canale Serraglio. Da qui si percorre l’argine destro del canale fintanto si raggiunge via Miranese. Si attraversa il ponte ciclabile e una volta sull’argine del Canale Taglio si risale il canale fino a Marano. Giunti in centro a Marano, si imbocca via Caltana e poi via Giovanni XXIII. Si arriva così a Borbiago e proseguendo per la medesima via Giovanni XXIII si giunge a Oriago. Si svolta verso via Veneto fino all’innesto sulla S.S. 11 e fatto un breve tratto, si gira al ponte sul Brenta di via Sabbiona. Si costeggia il Brenta lungo Riviera S.Pietro, si attraversa Piazza Mercato a Oriago e quindi si percorre via Risorgimento e poi via Xfoto casse di colmataXV Aprile. Si svolta per via Chiesa Gambarare, raggiungendo così Gambarare, la si percorre tutta fino a raggiungere Riviera Matteotti e da qui, fatto il ponte fisso sul Brenta, si torna alla Piazzetta di Mira Porte.

Dal Brenta alla Laguna

Chi ama la natura, gli ampi spazi e il silenzio li può trovare in questo itinerario che raggiunge la barena di Giare.
Il punto di partenze è Piazza IX Martiri a Mira. Si percorre l’argine Sinistro del Nuovissimo fino a raggiungere il ponte di Porto Menai. Si attraversa il ponte e si continua a costeggiare l’argine sinistro del Nuovissimo su strada sterrata. Superata la chiusa, si scende per via Maestri del Lavoro e si raggiunge via I° Maggio. Svoltato verso destra si arriva alla S.S. Romea, la si attraversa per imboccare via Giare. Si costeggia così la Seriola fino a raggiungere via Ca’ Nova. Al termine di via Ca’ Nova si giunge all’argine di conterminazione lagunare dal quale si ha un’ampia veduta sulla laguna e sulla barena. Si continua lungo la strada bianca verso destra per alcuni chilometri. Il ritorno si compie per il medesimo tragitto, ma si continua per via I° Maggio fino a Piazza Vecchia, si prosegue per via XXV Aprile e quindi via Risorgimento, finché si arriva alla rotonda in prossimità del Forte Poerio. Si svolta verso il sottopasso della ferrovia fino a giungere in via Di Vittorio e quindi, costeggiando il Brenta, si arriva in Piazza IX Martiri, dove termina l’itinerario.